StopCyberHate: Ad Avola lo sport vince contro il bullismo
AVOLA, 14 APRILE 2026 –
Si è conclusa oggi, in un’atmosfera di festa e partecipazione, l’importante iniziativa #StopCyberHate. Il progetto ha visto collaborare in rete il 2° IC “Bianca” e il 3°IC “Capuana-De Amicis” di Avola che hanno unito le loro forze per sensibilizzare i giovani studenti sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
L’iniziativa ha coinvolto attivamente tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado e le classi quinte della scuola primaria di entrambi gli istituti.
La giornata odierna, dal titolo “Noi campioni di Fair Play”, ha avuto come protagonisti assoluti gli alunni delle classi quinte, che si sono radunati presso la palestra del plesso “Coletta” (3° I.C. Capuana-De Amicis) per celebrare i valori dell’inclusione e del rispetto.
L’evento si è aperto alle ore 9:00 con i saluti istituzionali dei Dirigenti Scolastici, dott.ssa Lucia Barbiera e il dott. Giuseppe Canino, che hanno sottolineato l’importanza della rete tra scuole per formare cittadini consapevoli. Particolarmente emozionante è stata l’esibizione corale dei ragazzi sulle note di “STOP HATE”, la canzone simbolo del progetto. Successivamente, la giornata è entrata nel vivo con percorsi motori curati dal Prof. Giuseppe Battaglia, delegato CIP per la provincia di Siracusa, che ha guidato i piccoli atleti in un percorso di gioco e riflessione.
Il successo dell’iniziativa è stato suggellato dalla presenza di numerose autorità, a testimonianza di quanto il tema della sicurezza digitale e del fair play sia sentito dalla comunità:
La Sindaca di Avola, Avv. Rossana Cannata, che ha rinnovato il sostegno dell’amministrazione alle scuole.
La Prof.ssa Margherita Nobile, responsabile del settore sportivo dell’Ambito Scolastico Territoriale.
Le Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia), ringraziate per la loro costante presenza e il ruolo educativo sul territorio.
Esponenti del mondo sportivo, tra cui l’arbitro di serie A ed Eurolega Manuel Attard e la delegata CONI Silvana Gambuzza.
La giornata si è conclusa intorno alle 12:30 con i saluti finali, lasciando ai ragazzi non solo il ricordo di una mattinata di sport, ma soprattutto la consapevolezza che, sia sul campo che online, il “gioco corretto” è l’unica via per essere veri campioni.
Con la chiusura di #StopCyberHate, le scuole di Avola confermano il loro impegno in prima linea per creare un ambiente digitale e sociale più sicuro, sano e accogliente per tutti.
La riuscita di un progetto così ambizioso è stata possibile grazie alla sinergia tra i due istituti e alla dedizione del personale coinvolto. Un ringraziamento speciale va ai Dirigenti Scolastici, la dott.ssa Lucia Barbiera e il dott. Giuseppe Canino, per aver creduto fermamente nel valore educativo della rete scolastica e nella lotta al bullismo.
Il coordinamento e il successo operativo di #StopCyberHate si devono all’instancabile lavoro delle docenti referenti, che hanno guidato gli alunni in questo percorso di crescita:
Simona Giudice, Amato Francesca, Gianna Cavallo, Giummo Lucia, Scaglione Marisa, Girlando Clara, Sano Marinella e Trapani Salvina.
Un particolare plauso va all’organizzazione logistica curata dal Plesso Coletta, che ha ospitato l’evento odierno, e un ringraziamento sentito alle referenti di plesso, Caruso Rossella, Caruso Vera, Moncada Ginella e i collaboratori per la preziosa gestione degli spazi e dell’accoglienza.
Infine, si rinnova la gratitudine verso il Prof. Giuseppe Battaglia per la cura tecnica dell’evento sportivo.

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